Beijing

31 Marzo 2007 31 Marzo 2007
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Dimissioni e via. Se c’è una cosa sicura i questo mondo, è che le cose non sono mai come sembrano. Da un punto di vista esterno puo sembrare che va tutto a gonfie vele ma invece c’è qualcosa che non va. Uno potrebbe pensare: cazzo questo qua ha studiato all’Università, e mo si trova a Shanghai a lavorare, sarà pieno di soldi e farà la vita del barone. A facc’ du cazzo rispondo io. Ho dato le dimissioni. Dopo un anno nel paese di Confucio, ho deciso che è ora di tornare. Per tutti quelli che volessero intraprendere l’esperienza cinese, non è più come 5 anni fa. L’afflusso di studenti e di coglioni come me disposti a lavorare anche a salari bassissimi hanno provocato una generale riduzione dei salari per i giovani expat di meno di 30 anni. Beccavo 300 EURO al mese… e a chi va bene prende sui 1000 Euro, a meno che ovviamente, sia mandato dall’Italia. Shanghai, dove si concentra la maggior parte degli "Laowai", non fa proprio per me, anche se diverte i primi mesi. Inquinamento, estensione abnorme della Città, mentalità, auto-segregazione in comunità nazionali, povertà culturale, e stranieri fissati con le "Byzness card" e che non fanno altro che parlare di gala, festini, byzness rendono questa città invivibile a medio-lungo termine. Ecco perchè dopo un anno di lavoro ho deciso di tornare a casa. Non senza farmi un giretto della Cina prima. Ed è di questo che vi voglio parlare in questo/i articoli che seguiranno: c’ho messo un anno a capirlo: la Cina è bella!!!! Una settimana, era quello il limite di tempo che mi ero dato per fare questa pazzia (viaggiare in Cina da solo e senza guida è una pazzia per chi non capisce una parola di cinese). Una settimana, ignaro che quel paese mi avrebbe attratto sempre più nelle sue viscere più profonde, fino ad arrivare dopo 6500km complessivi (2000 km in treno, 1400km in bus, e 3100 km in aereo) a Yuanyang, al confine tra Cina, Laos e Vietnam. Ed una settimana si è trasformata presto in un mese. Insomma Pechino. Cerchero’ di raccontarla in due parole. Ci sono stato 1 settimana appunto. Pechino è molto meglio di Shanghai, molto più culturale, molto più "cinese", è sicuramente un posto da vedere per chi viaggia in Cina e non c’è mai stato, ma non è secondo me indispensabile. Sarà il clima (era Febbraio, un freddo cane), sarà la compania, ma Pechino non mi ha entusiasmata. Piazza Tiananmen, il mausoleo di Mao, che se non lo avessi visto 150 volte in TV non mi ci sarei neanche fermato. La "forbidden City" è invece impressionante per la sua grandezza. Ma bisogna dire che i cinesi hanno una concezione strana della ristrutturazione delle opere culturali e degli edifici, che intendono più come "ricostruzione". Ed è per questo che alla fine, secondo me, la Cina va vista per i paesaggi naturali, non tanto per le Città. Wangfujin che sarebbe la Nanjing Lu Di Pechino, ovvero la strada commerciale, sarà lunga più o meno quanto "banchi di sopra" a Siena. Il palazzo d’estate è una meraviglia, ma tutto ricostruito dopo le varie guerre (nelle guide turistiche i cinesi puntualizzano volentieri e sopratutto ABBONDANTEMENTE sul fatto che sia stato distrutto dalle forze anglo-francesi). Comunque va visto assolutamente, è un posto che emana qualcosa, come tanti posti in Cina dove gli architetti sono bravi a suscitare emozioni. Sarà per quella legge secondo la quale ogni edificio deve essere costruito in armonia con la natura circostante, il calendario, il sole e la luna? boh. Gli Hutong sono un po deludenti, quei quartieri tipici di un tempo che ora costano un sacco di soldi assomigliano a casette grigie di periferie, senza un fascino particolare. La Muraglia va vista per forza, anche se bisogna andarci con il tour organizzato (cercheranno di fregarvi ma dovrebbero bastare 150 Yuan) e quindi diventa molto meno interessante in quanto il tempo è limitato e il bus si ostina a portare i turisti in sote obbligate nei vari negozi di Giada, pelle, o persino in ospedali… Quindi se avete un contatto fortunto a Pechino, andate alla muraglia in macchina e godetevela. Pechino, SECONDO ME, rimane un’ottimo porto di arrivo dall’Europa per andare a scovare le vere delizie della Cina… Un posto dove rimanere 3-4 giorni e poi proseguire. Alcune info: Pechino-Shanghai: treno di notte comodissimo, 250 Yuan, 12 ore Pechino-Xi’an: treno di notte comodo (quello che va poi a Lhasa in Tibet), 250 Yuan (+ o -), 14 ore Ostello a pechino: Sui 50 Yuan a notte (5 Euro) Albergo a Pechino: sui 150 Yuan a notte (15 Euro) Un’ora e mezza di bus per arrivare al palazzo d’Estate Un paio d’ore per arrivare ai punti panoramici della grande Muragli Nel caso abbiate intenzione di viaggiare in Cina vi consiglio FORTEMENTE la guida Lonely Planet, ne ho sentito la mancanza… parecchio. Da vedere: palazzo d’estate Città proibita Hutong grande muraglia Itinerario consigliato in Cina: (minimo un mese) quetso itinerario permette di vedere i posti più significativi come Pechino Shanghai, Xi’an, ed anche i posti meno frequentati ma molto suggestivi (v. lo Yunnan). Inoltre si puo fare tutto con bus e treni, tranne forse Hong Kong Shanghai che conviene fare con l’aereo. Shanghai Pechino Xi’an Chengdu (le tre gole) Kunmin Lijiang-shangrila (Tibet eventualmente, ma serve un pass speciale) regione dello Xishuangbanna Guilin-Yangshuo Hong Kong Shanghai