Türkiye on the road – Part V Mar Egeo

Arrivato a Selcuk, mi faccio portare direttamente all’ostello (Attila’s Getaway), gestito da un astraliano. Sembra un albergo 5 stelle, con tanto di piscina e fontan, statue etc. L’ambiente è proprio bello, direi perfetto per fare festa, ma purtroppo troppo la gente e il cibo sono tropo "occidentali". Per una vacanza è l’ideale, ma per un iaggio è meglio qualcosa di più caratteristico. Anche perchè l’ostello è in campagna a 2 km da Selcuk, quindi la sera uno deve stare li per forza.

Il primo giorno vado a vedere Selcuk, mi aspettavo il classico paesino costruito negli ultimi 50 anni (tipo Cerignola) che sopravvive per la vicinanza di un luogo turistico importantissimo come lo è Efeso. Sbagliato. A selcuk oltre al castello chiuso per restauro (al terzo piano nella foto sopra) si trova la basilica e la tomba di San Giovanni Apostolo (al secondo piano nella foto sopra) , che è venuto qui a rifugiarsi dalle persecuzioni portando con sè la Vergine Maria affidatagli da Gesù. Il luogo è commovente e fu il principale centro cristiano per secoli.

A Selcuk c’è inoltre una delle 7 meraviglie del mondo antico, il tempio di Artemide (al primo piano sulla foto sopra) che stava sul territorio di Efeso (oggi ne rimane una colonna e mezza…).

E già qui sarei stato soddisfatto della meta.

Il giorno dopo scopro che in una montagna a 7 km c’è la casa della Vergine Maria, quella dove ha vissuto insieme a Giovanni gli ultimi anni della sua vita. Luogo Santo sia per i musulmani che per i Cristiani. Inoltre dietro Efeso si trova la grotta dei 7 dormienti, si trovano tracce della leggenda sia negli scritti cristiani che in quelli musulmani

Parto per un giorno di camminata per far Meryemana, Efeso e la grotta dei 7 dormienti. Con la strada giusta ci vogliono 5 ore, ne ho messo 11… in pratica ho preso una "scorciatoia" che mi hafatto fare tutto il giro di una montagna. Giornata durissima, ma indimenticabile.

Dopo Efeso ho fatto una tappa corta prima di tornare a Istanbul: Assos. Paese importantissimo nell’antichità, fondato nel 7 secolo A.C. dai Greci, e oggi paesino di 500 abitanti. Il ito si sviluppa su tre iani, in cima alla collina il paese Ottomano, scendendo si trova il teatro con vista sul mare, e in fondo il porto. Purtroppo Assos è molto turistica ed in un paesino di 500 abitanti il turismo fa solo male all’autenticità del luogo. Le persone sono poco simpatice, i prezzi sono altissimi, e la ser se uno non ha mangiato per le 21, allora deve farsi 2 km di strada giù fino al porto rischiando la pelle (nel buio totale, con la strada strettissima e le macchine che sfreciano a velocità folle). Attenzione se arrivate dopo l e18 a Ayvacik (terminale del bus), dovrette per forza prendere un taxi per andare ad Asso in quanto non ci sono più Dolmus.

Foto:

  • Meryemana (Casa di Maria)
  • Teatro di Efeso (24 000 posti)
  • Biblioteca di Efeso
  • Tempio di Atenaad Assos con l’isola greca di Lesbos sul fondo

 

 

Road Map

 

  • 24 giorni
  • 4 500 km di strada (parzialmente in terra)
  • 80 ore in autobus
  • Budget totale: 700 Euro + 200 (aereo)
  • Prezzo ostelli: da 10 YTL a 30 YTL colazione inclusa
  • Prezzo minimo pranzo (tipo Tavuk Kebab): 1,5 YTL
  • Prezzo medio pranzo (Adana Kebab): 5 YTL
  • Prezzo maxi abbuffata (kuru fasulie-fagiolata + Tavuk Kebab + Ayran-latte salato + Cai-té): 10YTL
  • Prezzo biglietto bus Istanbul-Goreme ~45 YTL
  • Prezzo biglietto Goreme-Urfa ~30 YTL
  • Avvisi particolari: nessun avviso per la metà Ovest, vigilanza per le donne sole nell’Est. 
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    Un caloroso abbraccio e ringraziamento speciale ai mei compagni di avventura che hanno dato un senso diverso a questo viaggio Marion (?), Maria, Alessia, Sara, Myamachi (?), Steve, Luis, Karine, Mehmet, Abdullah, Irfan, Tom, Mahmoud e tutti gli altri di cui non ricordo pù il nome…

     



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