Capaci: 15 anni, cosa è cambiato?


Ricordo ancora, avevo 10 anni all’epoca, il giorno in cui fu assassinato Giovanni Falcone. Quel giorno segno’ una svolta per me, perchè è da allora che smessi di considerare i cattivi come affascinanti. Quel giorno si delimito’ il confine tra bene e male per il bambino che ero. Nei film di gangster infatti siamo sempre affascinati dai cattivi, chi non ha mai sognato di essere il padrino nel film di Coppola? chi non ha mai sognato di essere Tony Montana in Scarface? Ma da quel giorno non vidi più quei film nello stesso modo. La costante ricerca della trasgressione ha portato a vedere oggi quasi esclusivamente film in cui i ruoli sono invertiti, i cattivi diventano "buoni" o comunque affascinanti, mentre i "buoni" appaiono come i soliti coglioni difensori di uno Stato in cui nessuno crede più. L’omicidio di Falcone e Borsellino ha permesso di scuotere l’Italia. Infatti l’Italia è stata terremotata dal punto di vista emotivo da quelle vicende. Chi non si ricorda dell’appello della vedova di Vito Schifani al funerale di Giovanni Falcone "Rivolgendomi agli uomini della mafia, perchè ci sono qua dentro (ndr. in Chiesa), e non, ma certamente non cristiani, sappiate che anche per voi c’è possibilità di perdono. Io vi perdono, pero’ vi dovete mettere in ginocchio. Non avete il coraggio di cambiare, loro non cambiano.". Ma come si sa le emozioni più sono forti, più passano in fretta. Mi chiedo allora, cosa è cambiato da allora? L’Italia ha preso coscienza della situazione drammatica in cui si trovava? L’Italia si trova ancora in quella situazione? ? Quale è l’eredità di falcone e Borsellino? Cosa ha fatto lo Stato italiano per continuare il loro lavoro? Siamo arrivati a risultati significanti?Siamo sicuri che esiste oggi un unico fronte politico comune, da destra a sinistra, che condanni nei fatti la criminalità organizzata? Siamo sicuri? Perchè se non ne siamo sicuri, vuol dire che non è stato fatto nulla. Il mio umile punto di vista (non sono esperto nella Cosa) è che non è cambiato niente, se non l’apparenza. Il maxi processo ha creato un terremoto all’interno di tali organizzazioni, ma lo Stato in seguito non è stato capace di affondare il colpo. La realtà rimane uguale a prima: traffico di droga, appalti pubblici, legami con i politici a livello locale e a livello nazionale, racket, estorsioni, prostituzione, "no man’s land". Non è cambiato niente. E mi fa ridere il nostro presidente della Repubblica quando dice che l’Italia seppe reagire. L’Italia seppe reagire emotivamente, si. Ma poi? Vi chiedo per favore di sentire questa intervista fatta a Paolo Borsellino nel 1992 da due giornalisti francesi (in Italiano). Fatemi avere i vostri commenti in proposito in quanto non sono capace di giudicare della gravità delle affermazioni fatte. Da quel che capisco io, mi sembra una bomba contro tutto quello che abbiamo vissuto negli ultimi 5-10 anni. Parla anche di Marcello Dell’Utri (nel 1996 al parlamento nazionale, dal 1999 parlamentare europeo, senatore della repubblica)e di Berlusconi. Borsellino intervistato:

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Salvatore Cuffaro (presidente della regione Sicilia per due volte)e Falcone da Costanzo

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7 Commenti to “Capaci: 15 anni, cosa è cambiato?”

  1.   isimaro Says:

    Forse niente…
    Ma la speranza è ancora con noi..
    Grazie

  2.   Antonio76 Says:

    Ricordiamo Falcone. Ricordiamolo ogni giorno in tutte le nostre scelte morali.
    Hai fatto bene a mettere il video di Cuffaro da Costanzo. L’ho scritto nel mio blog oggi. Se puoi metti il link, postandomi, così la gente lo potrà vedere.
    un abbraccio.

  3.   ulz Says:

    lo Stato non ha alcun interesse ad affondare il colpo, lo Stato esiste per mantenere in ordine le masse e garantire così lo status quo delle caste privilegiate e i mafiosi fanno la stessa cosa. perchè mai lo Stato dovrebbe eliminare Cosa Nostra, visto che gli interessi sono comuni?
    ciao

  4.   Epifanio Giudiceadrea - anni 77 Says:

    Andreotti è stato assolto in via definitiva.Richiesto di esprimersi su Violante ed il suo collegato procuratore di Palermo rispondeva:”Meglio se non fossero nati”. Nessuno potrebbe dire lo stesso di Andreotti.
    E’ triste dopo 15 nni vedere in giro gli stessi personaggi che producono le stesse menzogne. E’ triste

  5.   UcCaBaRuCcA Says:

    Per Epifanio:
    Qui si tratta di Dell’Utri, Cuffaro, e in misura minore Berlusconi. Perchè Andreotti?

    Per Ulz:
    Ti sbagli in parte. E’ vero che alcuni privati con potere politico e poco scrupolosi hanno interessi di basso ordine economico. E’ vero la alla mafia interessa lo Status quo, la stabilità, la “serenità”. Ma lo Stato non ha nessun interesse comune con la Mafia. Lo Stato non ha interesse nel lavoro illegale e nel non pagamento delle tasse, lo Stato non ha nessun interesse a pagare cifre enormi per appalti realizzati con materiale scadente e quindi non funzionali. Lo Stato in quanto istituzione di una nazione non ha nessun interesse comune con Cosa Nostra (il che non si puo dire delle figure e dei personaggi politici). Direi anche che i loro interessi sono diametralmente opposti, visto che l’illegalità provoca un danno morale allo Stato (ma quello importa a pochi) e sopratutto un danno economico (quello importa molto di più).

    Il vero problema è che la nostra classe dirigente è, bisogna dirlo, poco adatta a governare un paese come l’Italia, che è la settima potenza economica del mondo. Mi dispiace dirlo ma siamo veramente una Repubblica delle banane.

  6.   sc Says:

    purtroppo la bomba non era grossa abbastanza e l’Italia non scuotatta abbastanza. :(

    Grazie per i link youtube.

  7.   UcCaBaRuCcA Says:

    In effetti, gli ultimi avvenimenti italiani sono davvero molto preoccupanti. Mi sbaglierò, ma vedendo le cose da fuori (dalla Francia) mi sento veramente preoccupato per la democrazia italiana. Vedi per esempio il V-day che in se era una cagata, ma che per l’importanza e quindi lalegittimazione dattagli dai politici e diventato una cosa enorme. Vedi il caso De Magistris che fa veramente rabbrividire. Vedi il caso della legge sulla diffusione di informazione su Internet, anche se poi magari verrà fuori che era solo una legge per le testate giornalistiche, il solo fatto di aver pensato che fosse possibile che in italie un governo di sinistra potesse censurare i privati cittadini alla Cinese è preoccupante.

    Forse mi sbaglio, ma mi sa che Berlusconi ha aperto uno spiraglio che non si potrà più chiudere. Ora al governo, si puo veramente fare di tutto.

    Insomma, in bocca al lupo a tutti voi.