Perchè votero’ Sarko


Una breve introduzione: sono tornato in Francia da un mese, sono cittadino francese (anche), e sono cresciuto a Lyon. Peraltro sta parlando uno che non è marcato a destra, ho persino votato per la Margherita (sigh!) nel 2001 pur di non votare Berlusconi! Domenica prossima i francesi tornano a votare. Spero nella stessa misura che lo hanno fatto domenica scorsa, con poco più del 15% di astensione. Queste presidenziali hanno un carattere forte, principalmente per il fatto che si presenta un candidato molto carismatico (da intendere nel senso positivo ma anche negativo), come lo era Mitterand, come lo era De Gaulle. E si sa, i personaggi forti, di destra o di sinistra mettono sempre paura. Campagna elettorale di veleni quindi, veleni indirizzati sopratutto a "Sarko". Veleni non sempre pertinenti (quelli sulla sua statura, quelli che fanno di Sarkozy un nuovo Le Pen), e quelli più giustificabili (le famose espressioni "pulire col Karcher i ghetti" o "les racailles") ma senza rilevanza politica. Infatti non si è mai giudicato un programma politico sulle proprietà di linguaggio e l’uso del vocabolario del suo rappresentante. Al massimo si puo’ parlare di gaffe o di mancanza di "tatto" Vi voglio dire quindi, che cosa vedo io dalla Francia. Sono arrivato ad Aprile completamente indeciso e con ben altri pensieri per la testa a dir la verità. Ho sentito Segolene, ho sentito Sarkozy, e sono andato a votare. Segolene oltre che incarnare il buonismo della sinistra che a me è insoportabile, è anche la massima rappresentante del Nulla politico, o "come parlare per due ore senza dire niente". Impossibile votare per lei. Sarkozy che ho sentito solo una volta prima del primo turno mi ha effettivamente dato l’impressione di un piccolo De Gaulle, non autoritario, ma molto deciso. Troppo deciso per chi come me non sa dove votare. Quindi Bianco. Perchè votare Sarkozy ora? . Innanzitutto perchè ho capito il suo programma politico, e non quello di Segolene che non ne ha mai parlato (l’avro’ sentita in tutto per 4-5 ore) . Perchè non è vero che è un piccolo Le Pen. Anzi, ha permesso ad un certo tipo di elettorato popolare che votava contro il sistema a tornare nel campo della democrazia. . Perchè anche dopo il primo turno e la conseguente grande importanza del centrista Bayrou, non ha cercato di allargare a dismisura il consenso corteggiando il leader dell’UDF. Al contrario di Segolene che sta faccendo il "grand ecart" dai Trotskysti fino al centro destra (come fa uno della Lega comunisti rivoluzionari ad appoggiare Segolene e il centro destra, io non lo so) . Perchè il programma economico di Sarkozy si è rivelato dopo lo studio degli economisti il più realista . Perchè i difetti di Sarkozy-uomo, ovvero le frasi incriminate che ha detto, non hanno niente di un diffetto, io le prendo come una qualità, dobbiamo parlare tutti la stessa lingua. . Perchè in un paese come la Francia che è terra di accoglienza da decenni, terra multi-etnica e multi-culturale, non mi sembra poi cosi tanto strampallata l’idea di avere un ministero dell’immigrazione (invece quando si tratta di fare il ministero per le attività varie ed eventuali, si trovano magicamente tutti d’accordo!) . Perchè non mi sembra razzismo dire che un immigrato presente sul territorio regolarmente, per far venire la sua famiglia in Francia debba avere almeno un tetto ed un lavoro (non i sussidi statali). Ma mi sembra incoscienza far venire le famiglie quando non c’è ne un salario, ne un tetto dove dormire. . Perchè non mi sembra giusto, naturale, e sano che un bambino/a abbia due genitori maschi (o femmine) . Perchè non mi sembra scandaloso dire che in Francia non c’è necessità di aumentare i sussidi, ma di aumentare il lavoro. Quando io che sono disoccupato, mi becco 400 Euro al mese di sussidio, anche senza aver mai lavorato in Francia, e invece in Cina prendevo 300 Euro come Direttore delle vendite di un’azienda Italiana.



13 Commenti to “Perchè votero’ Sarko”

  1.   Lui45 Says:

    Domani, per Le Pen, è il giorno di Jeanne d’Arc, non è ancora detta l’ultima parola che, per Sarko, sarebbe come il ‘bacio della morte’.
    Salut

  2.   UcCaBaRuCcA Says:

    Caro Lui45 continuo questa discussione su Stato e Chiesa sul tuo Blog.
    Per quel che riguarda le elezioni francesi si è appena concluso il dibattito tra Sarkozy e Segolene, dibattito che mi fortement confortato nella mia decisione di qualche giorno fa di votare Sarkozy.

    Da una parte, luoghi comuni, programma inesistente (anzi, il programma fatto dai tecnici del PS c’è sicuramente, ma è ovvio che Segolene non l’ha capito in quanto non è stata in grado di spiegarlo), sentimentalismo, buonismo e una certa dose di cattiveria gratuita.
    Dall’altra, fatti, proposte concrete e razionali, le quali non sono tutte in accordo con il mio “ideale”, ma che sicuramente corrispondono ad un programma nell’insieme buono.

  3.   Piero Catocci Says:

    Caro amico,

    come ho detto più volte, se io fossi stato un socialista francese non avrei votato, nelle primarie, per la Segolene Royal, per i motivi che bene sintetizzi nell’espressione “ma l’hai mai sentita parlare?”. Ora, però, se fossi in Francia e potessi votare, voterei sicuramente per lei perché è sempre meglio una pallida e fragile socialista di un uomo di una presunta Destra liberale la cui politica fa fatica a distinguersi da quella dello schietto fascista Le Pen.

    Cordialmente.

    Piero Catocci

  4.   UcCaBaRuCcA Says:

    Come avrai letto da me, io non vedo nessuna affinità tra Sarkozy e Le pen. e non capisco cosa ti fa dire questa cosa. tant’è che Le pen odia Sarkozy quanto odiava Chirac (bisogna ricordare che Le pen è un invenzione di Mitterand?) ed ha invitato i suoi elettori all’astensione. Sull’immigrazione sarkozy non è xenofobo! è addirittura figlio di Ungheresi, pure ebrei… la sua politica in materia di immigrazione si limita ad espellere i “senza documenti” analizzando i casi uno per uno. Il ministero dell’immigrazione è una necessità, ed è uno scandalo che non sia stato creato prima in un paese come la Francia dove 50% della popolazione ha origini straniere (italiani, portoghesi, polacchi, e nordafricani in primis).

    Un saluto!!!

  5.   feloi Says:

    in francia votare destra o sinistra non è traumatico come da noi, c’è concretezza anche quando sembra vaporosa come La Royale, sapete che la pmaturità civica francese farà si che si cada bene in ogni caso… non come da noi… tanti non si rendono conto di come è guardata la nostra italieta oltralpe e oltre manica e oltre oceano … insomma oltre ogni dove volgi lo sguardo, da noi se voti a destra voti l’ambiguità, voti un leader che sembra sempre più il G.F. di Orwell, che manipola e che non si capisce bene come sia diventato così potente… con alleati che lo negano per opportunismo ma son sottosotto ancora fascisti, con chiari segni di una corruzione sempre meno celata… se voti a sinistra… anche…

  6.   lui45 Says:

    Finalmente! Pare che dopo il tête-à-tête televisivo, la signora Royal abbia guadagnato qualche punto prezioso: Bayrou conferma che la voterà. Che fragatura per Sarko!
    Nel finale è stata veramente battagliera sul tema sociale del sostegno agli handicappati. Certe ingiustizie la faranno andare in collera anche da presidente. Fortissima! Che donna di polso! Magari ce ne fossero in Italia. Certo, in Francia non c’è il Vaticano a rompere i coglioni, quando ci sono le elezioni, con qualche pagliacciata come il “Family Day”.
    Io non so per chi parteggia l’archivescovo di Parigi, ma se Sarko fosse stato in Italia certamente tutti i prelatoni avrebbero votato per lui lasciandolo capire dai pulpiti.
    Questo è il solco che ci divide dall’Europa per colpa del’influenza vaticana con tanto di privilegi che pesano sulle tasche del contribuente. Lo Stato deve essere confessionalmente neutrale e non con gli uffici pubblici pieni di crocefissi. La parzialità con la quale amministrano i conforti religiosi non è affatto un’invenzione: in molti casi i sacramenti si comprano ed anche i funerali ai suidici, bastano delle belle bustarellone a qualche parroco compiacente. che vergogna!!

  7.   UcCaBaRuCcA Says:

    … continua
    un’altra cosa preoccupante successa mercoledi sera, sarebbe divertente se non stessero parlando due candidati alla presidenza:
    “Signor Sarkozy, lei non sa neanche quanto rappresenta l’energia nucleare sul nostro consumo di energia!”
    “si lo so!” (manifestamente non lo sa….)
    “allora dica!”
    “perche dovrei dirlo?”
    “lo dica!”
    “50%!”
    “no no no signor Sarkozy, il nucleare rappresenta 17% del consumo in Francia!” (con la usa aria autoritaria da maestra delle elementari)
    e poi continua su la sua politica del nucleare, perche come dunque quando, il tutto un po vago.

    Il problema è che il nucleare in Francia rappresenta quasi l’80% dell’energia consumata. E qusesto lo sanno anche i bambini a scuola.

    per Feloi

    capisco benissimo quello che dici, perche hio votato anche in Italia a suo tempo. E devo dire che hai ragione. anch’io ho quel sentimento l’Italia sta proprio vicina al precipizio, e quando uno va avotare ci deve pensare bene, molto bene. In francia la situazione è un po migliore, qualche passo falso è accettabile, e la situazione è quindi più serena.

  8.   spiritya Says:

    Ti ho risposto sul mio blog.
    Sarko o Sègoléne che scelta difficile per la Francia…

  9.   spiritya Says:

    Ha vinto Sarki, a quanto pare i Francesi non hanno ben capito che è il gemello di Silvio.

  10.   UcCaBaRuCcA Says:

    Sarkozy 52,3%
    Royal 47,7%

  11.   UcCaBaRuCcA Says:

    @ Spiritya

    Ma dai.. siamo seri… è come se io dicessi che Besancenot (Lega comunista rivoluzionaria) è il gemello di Bertinotti.
    Smettiamola con le scorciatoie intelletuali facili. Quando non si sa: shhhhhhhhhhhh…

  12.   osvaldo Says:

    minchia! se hai votato la margherita allora sei proprio uno di sinistra!

  13.   UcCaBaRuCcA Says:

    Beh, mica potevo votare per Bertinotti