Agosto 2006

Hong Kong

2 Agosto 2006 2 Agosto 2006
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Hong Kong era all’origine un villagio di pescatori. La British Est India Company importava dalla Cina il tè e la seta, pagati in denaro, perchè l’Impero non importava nessuna merce. La Cie immaginò introdurre l’oppio, allora sconosciuto in Cina, per pagare le sue importazioni con la complicità dei negozianti cinesi. Dopo la distruzione di 20.000 casse di oppio da parte dell’Imperatore, l’Inghilterra inviò delle navi di guerra e ottenne l’Isola di Hong-Kong come base permanente il 26 Gennaio 1841 (1 guerra dell’oppio). Nel 1860 ci fu la 2 guerra dell’Oppio e la firma della prima convenzione che prevedeva la cessione della penisola di Kowloon per proteggere l’Isola di Hong Kong (vedi le mie foto). Nel 1898 la 2 convenzione prevede la cessione per 99 anni dei Nuovi Territori al Nord di Kowloon e le 233 isole dell’arcipelago. Fino al 1950 regnano i Compradores : in questi anni corruzione, oppio, prostituzione, ricchezze rapide sono il simbolo di Hong Kong. In seguito la colonia si modernizza senza sosta e si impegna per essere all’avanguardia in tutti i settori (ferry, funiculari, Ferrovie, metrò, grattacieli, aeroporti internazionali ecc.). Nel 1997 Hong Kong ritorna alla Cina, ma beneficierà di uno statuto speciale fino al 2047. Hong Kong, quasi 7 milions d’habitant su 1.042 km2. E’ una città particolare che suscita molte fantasie nell’immaginario collettivo. Per certi aspetti rappresenta la modernità, per altri, nessuna città in Cina è rimasta così tradizionale che l’antica colonia inglese. Hong Kong è anche il secondo porto commerciale al mondo dopo Singapore, un incrocio delle strade del byzness mondiale. E’ anche una delle città le più sicure al mondo malgrado la presenza di ben 50 organizazzioni criminali Cinesi (le famose Triade) tra le quali la Sun Yee On (40 000 membri!), la 14 K (20 000 membri), la Group & Wo (20 000 membri). Comunque gli stranieri che lavorano o si trovano là non corrono alcun pericolo: nessun problema per tornare a casa la sera tardi. Sono stato a Hong Kong 4 giorni per via di un colloquio di lavoro (che peraltro sembra essere andato male visto che non mi hanno più chiamato). Per 3 giorni sono stato quindi completamente libero ed ho avuto modo di girare e riggirare la città. Hong Kong sono due isole (Hong Kong e Lantau) e una penisola, Kowloon e i Nuovi Territori. In tutto ci sono 18 distretti, andando a giro per i quartieri tutti gli amanti di Shenmue avranno un impressione di "dejà vue"… Wan Chai, Admiralty, Kowloon, Aberdeen, North Point, Causeway bay, The Peak, Man mo Temple, Upper lascar row etc… Se devo essere sincero, penso che non abiterei mai à Hong Kong per più di un anno, l’atmosfera è molto (esclusivamente) byzness, e sopratutto si ha l’impressione di essere rinchiusi tra torri di vetro in uno spazio strettissimo. Poi da quello che mi è stato detto, la maggior parte degli stranieri che lavorano à Hong Kong ci stanno temporaneamente, mai piu di 7 mesi all’anno in quanto è una piattaforma logistica dove les persone vengono e partono come le merci. Faccio uindi difficoltà ad immaginarmi vivere e lavorare lì. Per qaunto riguarda gli abitanti il mio punto di vista non puo essere obiettivo in quanto ho sempre avuto relazioni poco trasparenti con gli HongKi…(racket à Manchester, prostituzione a Shanghai ecc…) quindi non mi permetterò di dare un giudizio frettoloso… Però penso essere nel giusto dicendo che il Hongki a un senso in più rispetto agli altri: l’olfatto. Riesce a sentire odore di soldi a chilometri, ogni volta che fiuta un affare non lo lascia mai andare via. Nelle piccole come nelle grandi cose. La vita a Hong Kong è molto più cara rispetto alle altre città cinesi. Se ufficialmente Hong Kong fa parte della Cina, in realtà niente è più falso. Il sistema delle tasse è diverso, la lingua è diversa (Cantonese e sopratutto Inglese), c’è un’altra moneta (il dollaro Hong Konghese), delle frontiere ben reali (per gli stranieri non serve visto per Hong Kong, ma per i cinesi si), una scrittura differente (scrivono con gli antichi caratteri cinesi, non semplificati e molto belli devo dire) e quel che ho potuto constatare nelle mie discussioni con i locali, una mentalità opposta a quella dei cinesi. Si può capire benissimo: 100 anni di coloniszazzione lasciano il segno, sopratutto quando i tuoi "fratelli" cinesi stanno in una dittatura comunista mentre tu vivi nel tempio del libero mercato e del capitalismo. Il Hongki detesta il Cinese, lo considera come un contadino e il cinese considera lo Hongki come uno straniero. Nell’isola c’è poco da visitare, se non The peak, raggiungibile con uno splendido funicolare, il luogo sulle colline dove si vede tutta la città e la penisola di Kowloon, Central Hong Kong con la sua Queens street e Lan kwai fon, Admiralty ed i suoi grattacieli e Kowloon al limite, e qualche tempio qui e là(sono stato deluso dal Man Mo Temple, benchè dal luogo usciva un’atmosfera veramente particolare). A Kowloon, niente di aprticolare se non per lo shopping e per avere una vista panoramica dal mare su Hong Kong (foto). In breve: Hong Kong è per meByzness, grattacieli, shopping, grattacieli, byzness e tradizioni. Qualche referenza a Hong Kong: – popolazione: 6.900.000 abitanti – Moneta: 10 HK$ = 1 Euro (attenzione, le banconote assomigliano cosi tanto a quelle del monopoli che viene istintivo credere che il banchiere ti piglia per il culo quando te le dà la prima volta) – Albergo: ho pagato 230 HK$ a notte a Causeway bay per una camera che faceva si e no 2m per 1,5m. Con letto e basta, nel senso proprio basta, senza nemmeno lo spazio per andare sul letto! – Ristorantino: 10 HK$ (non sono andato nei ristoranti veri) – Metro: da 3 a 6 dollari HK per l’Isola, più di 11 per attraversare verso Kowloon – Taxi: una corsa da 15 minuti costa più o meno 30 HK$ – Discoteche/ Bar: non ho avuto tempo di andare in disco, ma a Central Hong Kong c’è una zona piena di Bar per starnieri: Lan kwai fong (carino ma ridicolo se si pensa alle dimensioni della città) i prezzi sono europei, 50 HK$ a bicchiere, ma non aspettatevi a notte di follia. (là ho visto Italia Ukraina, e la cosa più eclatante della serata è stata una mezza rissa con dei rincoglioniti inglesi ubriachi…) – Lingue ufficiali: Cantonese, Inglese Da vedere: – The pic sull’isola di Hong Kong da dove si puo vedere tutta la baia (prendere la funivia per arrivarci) – la vista dell’isola di Hong Kong da Kowloon – Il quartiere dei Bar al centro di Hong Kong – Macao sembra sia molto carina e "portoghese" purtroppo non ci sono stato!
Riferimenti: Album fotografico